Andrea Lazzarini
"Sono nato a Cecina (Li) il 21 maggio.. i primi anni della mia vita li ho vissuti nella gelateria di mio nonno.. la "famosa" (per quei tempi) gelateria Mariani a Cecina Mare. Dove già si respirava aria di musica.. Si infatti a chiusura molto spesso Enrico, un cugino di mia mamma, suonava la chitarra scatenando l'ira irrefrenabile del Tognoni... chi lo conosce lo sa.. Ma questo poco importava.. erano le prime note che sentivo di una chitarra.. e credo che questo abbia influito molto con le mie passioni future... ma di questo ne parlerò più avanti...
Ho abitato per un breve periodo anche a San Pietro in Palazzi prima di trasferirmi definitivamente a Guardistallo in aperta campagna.. In questo paesino ho fraquentato un'anno d'asilo, le elementari e le medie.. ed è li che ho scoperto la mia passione per la musica con le prime lezioni a scuola. Mi divertivo a imitare con il flauto, e la mitica tastierina a fiato, le varie "musichine" delle pubblicità.. solo in seguito ho capito quanto questo mi ha aiutato con l'"orecchio".. Comunque il vero colpo di fulmine per la chitarra, se così si può dire (e si può dire), è stato durante una festa di capodanno in casa di amici.. ero in prima media.. avevamo allestito uno stereo per mettere un po' di musica, quando a un certo punto della festa tutti gli invitati, e invitate, si erano spostati in un'altra stanza.. il motivo era semplice.. uno di loro stava suonando la chitarra! Una visione.. Sinceramente la prima cosa che pensai fu alla "popolarità" che avrei avuto col gentil sesso suonando una chitarra.. mai errore fu più grande! Si sa che alle "spiaggiate" chi suona "cucca" poco (anche se.....).. e io le più volte facevo come quello nella pubblicità.. mi giravo di spalle e continuavo a suonare. Comunque, non più tardi del giorno dopo, rispolverai una chitarra classica che mi aveva regalato il mio babbo, quando ero in quarta elementare.. e mai usata fino a quel giorno. Fu proprio Enrico a darmi i primi rudimenti pratici e ci misi veramente poco a imparare le prime canzoni, ma questo mi costò lunghi pomeriggi con le dita doloranti che inzuppavo di tanto in tanto in un bicchiere con del ghiaccio per alleviare il dolore.. cosa non si fa!.. Mi piaceva.. andava tutto a discapito del mio già deludente rendimento scolastico, ma mi piaceva.. a tal punto che pregai per farmi regalare la mia prima elettrica con ampli!! Una bellissima (vi giuro che era bellissima!!) Eko modello Fender, nera fiammante e uno stupendo Park (addirittura imitazione del Marshall) da pochi Watt.. ma che mi sembrava una tigre..
Fino a che arrivai a un punto in cui volevo sapere quello che stavo suonando.. perché se facevo quelle scale mi davano quel suono.. e cos'altro avrei potuto suonare su un accordo piuttosto che su un altro. Li decisi di cominciare a prendere lezioni di chitarra.
Il mio primo insegnante, anche se per poco tempo, fu Corrado Rossetti. Dopo decisi di provare con il conservatorio.. il Mascagni di Livorno. Purtroppo ero già grandicello per poter entrare nel corso principale e decisi comunque di frequentare un corso parallelo della durata di 4 anni. Li il mio primo insegnante fu Antonio Castiello e successivamente Lorenzo Soto . Dopo un paio d'anni sono venuto a conoscenza tramite Ivan, un mio amico batterista con cui ho fatto diversi concerti, della Lizard di Grosseto, oggi Rockland, dove studio tuttora seguito dall'insegnante Andrea Morucci .. da quel momento è scoppiato l'amore vero e proprio per la chitarra.
Nel frattempo portavo a termine, con molta fatica ma senza bocciature, gli studi come ragioniere (figuriamoci..) all'ITC Carlo Cattaneo di Cecina.. dopo gli studi ho fatto svariati lavori e lavoretti, dal gelataio al cameriere.. dal carrozziere al manovale.. fino a che ho trovato un buon lavoro in un ufficio.. Più o meno nel 2005, ho lasciato un lavoro sicuro per dedicarmi completamente allo studio.. pazzia? dipende dai punti di vista.
Nel frattempo la mia collezione di chitarre si è arricchita.. dopo la Mitica Eko, mi fu regalata una Ibanez acustica amplificata.. nel periodo del conservatorio mi comprai una classica.. una Yamaha anche questa amplificata.. Decisi poi di farmi un bel regalo... una Gibson Lucylle con un Fender Hot Road Delux 40 watt valvolare.. successivamente, passando davanti alla vetrina del negozio di strumenti musicali di Cecina, venni attratto dalla mia preferita.. il suo nome è Celestina.. una Strato del '96.. cinquantesimo anniversario color celeste pastello.. successivamente customizzata dal mio carissimo amico Samuele di Grosseto.. un artista in queste cose. E da pochi giorni, in seguito a un bel regalo fattomi dal mio babbo, ho accolto in casa Olivia.. una Strato messicana color legno.. una vera chicca..
Intanto gli studi procedono benone, tanto che il mio insegnante mi propone di poter dare lezioni, Cecina e dintorni, seguendo il programma della Modern Guitar Academy , con la possibilità di poter far fare gli esami ai miei allievi, direttamente alla sede a Grosseto! Per me è stata una bella soddisfazione devo dire..."
I MIEI IMPEGNI: Ho suonato per un breve periodo con i "Diva", un gruppo di Firenze con tutti i pezzi originali. Con loro ho fatto solo un paio di concerti; uno al Cencios a Prato e un altro in un locale vicino Milano. Abbiamo anche girato un piccolo video musicale a Torino.
Ho passato dei bei momenti anche con la "Steccaia Cheap Band" spaziando fra standard Jazz, Carosone, Buscagliene il tutto condito con un po' di cabaret.
Per un certo periodo di tempo ho fatto parte del duo acustico “LigaDue”, come voce e chitarra.. facevamo principalmente pezzi di Ligabue, ma avevamo messo da parte anche un discreto repertorio “alternativo”.
Da un paio d’anni faccio parte della "Sixth Avenue Band". I brani sono tutti originali... non hanno un preciso stile; spaziano dal Folk al Rock, dalle ballate al Jazz.. fra non molto verrà pubblicato il primo disco.. "Wastelands"
Dai primi mesi del 2009 sono entrato anche a far parte dei “CUSTOS Nomadi Tribute Band”. Con i CUSTOS cerchiamo di riprodurre il più fedelmente possibile vari pezzi dei Nomadi..

